Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

IL RIMUGINIO: "Sei sempre nella testa, non sei mai qui"

Rimugini, rimugini, ripensando a una frase, anticipando una reazione, immaginando cosa potrebbe andare storto.  Rimugini mentre qualcuno ti parla. Rimugini mentre potresti goderti un momento. E intanto ti chiudi: dal presente, dall'altro, da ciò che senti davvero. E non solo non ti porta a una soluzione, ma ti consuma ogni energia.   Il rimuginio ci dà l’illusione di stare cercando una soluzione,  ma in realtà ci intrappola nella mente. Ripetiamo gli stessi pensieri, le stesse paure, gli stessi “e se…” , mentre la vita continua altrove. Quando rimuginiamo: - perdiamo il contatto con il presente - smettiamo di vedere il contesto - non ascoltiamo davvero l’altro - fatichiamo a lasciarci andare emotivamente siamo fisicamente lì, ma mentalmente assenti.  Come scrive Adrian Wells, ideatore della Terapia Metacognitiva: “Il rimuginio non risolve i problemi, li mantiene.” E li mantiene perché ci chiude in una stanza mentale dove tutto è iper-analizzato,  ma nulla è viss...

Ultimi post

E se il tuo guscio stesse funzionando fin troppo bene?

La fine della terapia: Chi, quando, come?!

19.02.24 Psicoterapeuta!

Qualche riflessione sul tema dell'identità in adolescenza attraverso il corpo virtuale

Percepirsi la "pecora nera" della famiglia: il modo in cui ci percepiamo condiziona il valore che ci diamo.

Che ruolo gioca la paura dell'abbandono nella coppia

La chiave del progresso terapeutico.

Sentire "il vuoto". Una sensazione comune che offre molte letture.

In una società che ci vuole a mille è importante seguire i propri ritmi. Sai dosare le tue energie?

La fine del 2022 è vicina: il bilancio come "lente" da cui ripartire