IL RIMUGINIO: "Sei sempre nella testa, non sei mai qui"
Rimugini, rimugini, ripensando a una frase, anticipando una reazione, immaginando cosa potrebbe andare storto. Rimugini mentre qualcuno ti parla. Rimugini mentre potresti goderti un momento.E intanto ti chiudi: dal presente, dall'altro, da ciò che senti davvero.E non solo non ti porta a una soluzione, ma ti consuma ogni energia.
Il rimuginio ci dà l’illusione di stare cercando una soluzione, ma in realtà ci intrappola nella mente.
Rimugini, rimugini, ripensando a una frase, anticipando una reazione, immaginando cosa potrebbe andare storto.
Rimugini mentre qualcuno ti parla. Rimugini mentre potresti goderti un momento.
E intanto ti chiudi: dal presente, dall'altro, da ciò che senti davvero.
E non solo non ti porta a una soluzione, ma ti consuma ogni energia.
Il rimuginio ci dà l’illusione di stare cercando una soluzione,
ma in realtà ci intrappola nella mente.
Ripetiamo gli stessi pensieri, le stesse paure, gli stessi “e se…”, mentre la vita continua altrove.
Quando rimuginiamo:
- perdiamo il contatto con il presente
- smettiamo di vedere il contesto
- non ascoltiamo davvero l’altro
- fatichiamo a lasciarci andare emotivamente
siamo fisicamente lì, ma mentalmente assenti.
Come scrive Adrian Wells, ideatore della Terapia Metacognitiva:“Il rimuginio non risolve i problemi, li mantiene.”
E li mantiene perché ci chiude in una stanza mentale dove tutto è iper-analizzato,
ma nulla è vissuto.
Il prezzo del rimuginio è alto:
meno spontaneità, meno piacere, meno connessione.
Più distanza da sé e dagli altri.
Allenare la mente a tornare al qui e ora non significa smettere di pensare, ma smettere di sacrificare il presente a pensieri che non portano da nessuna parte.
Cosa puoi fare?Accorgerti di quando la mente scappa e tornare, anche solo per un attimo,
a ciò che sta succedendo adesso.



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