"Ho imparato che ogni ostacolo può essere un'opportunità": l'orientamento al successo

Come abbiamo visto, i comportamenti sono innescati da motivazioni spesso inconsce e sono spesso il risultato di diversi fattori interconnessi che spingono il soggetto all’azione. 
McClelland ha isolato tre aree motivazionali dominanti: l’affiliazione, il successo e il potere.
Coloro che sono mossi da un forte bisogno di successo impostano il loro lavoro nel dettaglio, ricercano l’affermazione, la perfezione e l’eccellenza. 
La motivazione che li guida è per lo più implicita, la dedizione che mettono nello svolgimento del compito è soprattutto per una soddisfazione personale e un’orgoglio di sé. 
Tendono a porsi obiettivi elevati ma realistici. 
Sono spesso adulti che nella prima infanzia hanno avuto accanto figure che lo sollecitavano in esperienze in autonomia adeguate alla propria età e alle loro caratteristiche personali e premiavano le loro prestazioni con manifestazioni di affetto e sincera partecipazione contribuendo al formarsi di un’autostima dotata di forte senso di realtà: conoscono bene i propri punti di forza e debolezza.
Un buon datore di lavoro punterà sull'elargire apprezzamenti e gratificazioni a chi è alla ricerca di successo, apprezzerà il suo essere affidabile e puntuale, lo premierà con promozioni e riconoscimenti.

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